XVII Simposio svizzero delle traduttrici e dei traduttori letterari

Sabato, 1 novembre, Eisenwerk, Industriestrasse 23, 8500 Frauenfeld

Dalle loro scrivanie le traduttrici e i traduttori letterari, mediatrici e mediatori di cultura per antonomasia, offrono un contributo imprescindibile alla ricchezza linguistica e culturale, promuovendo insieme la vitalità della produzione letteraria nelle loro regioni di appartenenza. Ma quale ruolo svolge il settore pubblico nel sostenere questo impegno? Quali strategie mettono in campo la Confederazione e i cantoni per valorizzare e sostenere traduttrici e traduttori letterari e il loro operato? E quali politiche culturali vorremmo per il futuro?

Il Simposio delle traduttrici e dei traduttori 2025 riunirà figure professionali e rappresentanti del mondo politico e delle istituzioni che promuovono la cultura per discutere gli attuali modelli di sostegno, evidenziare le sfide e delineare prospettive per l’adozione di misure strutturali nel lungo termine. Tradurre non è solo un’arte e un mestiere: è soprattutto un modo per dare voce a chi altrimenti non l’avrebbe.

Il simposio è organizzato dall’Associazione Autrici ed autori della Svizzera (A*dS), in collaborazione con la Casa dei traduttori Looren, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, il Centre de traduction littéraire de Lausanne (CTL).

Simposio svizzero 2025 – programma (pdf)
Simposio svizzero 2025 – relazione di Amanda Pescatore (pdf)
Simposio svizzero 2025 – introduzione di Arno Renken (pdf)

 

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